martedì 29 settembre 2020

Graffiti d'Argento - Omaggio a Dario Argento, coi suoi ricordi di Sergio Leone, Federico Fellini, Mario Bava, Lucio Fulci, Stephen King, Andy Warhol, del fumetto "Il Corvo" e di "Ai confini della realtà"

 


In occasione dell'ottantesimo compleanno di Dario Argento (nato il 7 settembre 1940), gli si rende omaggio attraverso una raccolta di sue dichiarazioni che spaziano dai suoi ricordi di altri registi italiani come Sergio Leone, Mario Bava, Lucio Fulci, Federico Fellini, per poi parlare di Stephen King, della proposta che ricevette per realizzare l'adattamento cinematografico del fumetto Il Corvo di James O'Barr, dei suoi ricordi della serie tv Ai confini della realtà (1959-1964, titolo originale: "The Twilight Zone") ideata dallo sceneggiatore Rod Serling, del suo legame con il cinema di Andy Warhol, e infine del rapporto con suo padre, Salvatore Argento. Una raccolta di dichiarazioni del regista Dario Argento che proviene dal prezioso libro-intervista Nuovo Cinema Inferno - L'opera di Dario Argento di Daniele Costantini e Francesco Dal Bosco, edito da Pratiche Editrice nel 1997.

sabato 12 settembre 2020

Venezia, 1973 - Il film "Heavy Traffic" di Ralph Bakshi e le "Giornate del Cinema Italiano" che sostituirono la Mostra



La storia della Mostra del Cinema di Venezia è ricca di spunti interessanti, curiosi e imprevedibili, spesso sconosciuti o andati dimenticati col passare del tempo. In questo caso si è scelto di rivolgere l'attenzione agli eventi del 1973, quando la competizione tra i film presentati a Venezia fu abolita, il Leone d'Oro non fu assegnato, la Mostra fu sostituita dalle "Giornate del Cinema Italiano", e nell'elenco dei film proiettati durante la manifestazione veneziana ci fu la presenza di un film a tecnica mista (mix di riprese dal vivo con attori e sequenze realizzate interamente o parzialmente attraverso il disegno animato) intitolato Heavy Traffic (1973, inedito in Italia; il trailer si trova a questo link), diretto da Ralph Bakshi, il regista allora noto in Italia principalmente per il lungometraggio d'animazione per adulti Fritz il gatto (1972), al quale nel 1978 si aggiunse la sua opera più celebre nel nostro paese, Il Signore degli Anelli. A Bakshi e al suo film per adulti Heavy Traffic il compito di servire da spunto per raccontare cosa accadde a Venezia nel 1973.

lunedì 20 luglio 2020

La scrittura nel "cinema di genere" italiano: Intervista allo sceneggiatore Ernesto Gastaldi, parlando di gialli, Mario Bava, Sergio Leone, Quentin Tarantino e del concetto di "Autore"



All'interno della Mostra del Cinema di Venezia nel 2004, si tenne la retrospettiva "Storia segreta del cinema italiano - Italian Kings of the B's", dedicata al cinema di genere italiano, patrocinata dai registi Joe Dante e Quentin Tarantino, il quale, durante la seconda conferenza stampa legata a quella rassegna, citò Ernesto Gastaldi come suo sceneggiatore preferito di film gialli, come risulta da questo segmento della conferenza stampa che ho pubblicato su YouTube e che ha permesso a Gastaldi di venire a conoscenza delle parole di Tarantino, per poi essere intervistato da Francesco Gatti per Rai News 24.Da questo presupposto, unito alla ricorrenza del quarantesimo anniversario della scomparsa del regista Mario Bava (1914-1980) e al recente addio a Ennio Morricone, si presenta un'intervista a Ernesto Gastaldi - Autore di oltre 100 sceneggiature cinematografiche -, per parlare del suo legame con il genere giallo, di alcuni tra i più noti film da lui scritti, e di registi come Sergio Leone, Tonino Valerii, Aldo Florio, Antonio Margheriti, Sergio Martino e Umberto Lenzi.

giovedì 14 maggio 2020

Il documentario statunitense "We Heard the Bells: The Influenza of 1918" (2010) sulla pandemia della "spagnola"



Durante l'emergenza legata alla pandemia del Covid-19 (Sars-CoV-2, o più comunemente noto come "coronavirus"), dal passato è riaffiorato il ricordo della cosiddetta "influenza spagnola" (nota a livello internazionale come "Spanish flu" o "1918 Flu Pandemic"), la pandemia diffusasi a livello mondiale all'incirca tra il 1918 e il 1919. Alla rievocazione di quanto accadde negli USA durante l'influenza spagnola, è dedicato il documentario statunitense We Heard the Bells: The Influenza of 1918 (traducibile come "Noi ascoltammo il suono delle campane: L'Influenza del 1918", prodotto nel 2010, durata circa 57 minuti), diretto da Lisa Laden e purtroppo attualmente inedito in Italia, sebbene sia consultabile gratuitamente e legalmente all'interno di archive.org.

martedì 31 marzo 2020

"Hiroshima, quel giorno" (1975) - Reportage Rai sulle conseguenze della bomba atomica



Si fornisce un resoconto del reportage giornalistico televisivo Hiroshima, quel giorno, curato da Francesco De Feo, trasmesso originalmente da Raiuno (all'epoca chiamato "Programma Nazionale") in due parti nel 1975, andate in onda entrambe di sabato, rispettivamente il 2 agosto (titolo della prima puntata: "Hiroshima, quel giorno") e il 9 agosto (titolo della seconda puntata: "Hiroshima, il giorno dopo"), in occasione del trentesimo anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima (avvenuto il 6 agosto 1945) e Nagasaki (9 agosto 1945). Dall'analisi del reportage emergono importanti elementi poco noti all'opinione pubblica italiana, grazie alla presenza di interviste dal grande valore storico.

giovedì 27 febbraio 2020

"And the Band Played On" (1993) - Il film di Roger Spottiswoode ispirato al libro di Randy Shilts sull'epidemia di AIDS



Tra i molti film drammatici sul tema delle epidemie, merita una particolare attenzione il lungometraggio statunitense di produzione televisiva And the Band Played On ("E la banda continua a suonare", 1993, durata 141 minuti) di Roger Spottiswoode, trasmesso per la prima volta in Italia da Raitre con il titolo "Il grande gelo" il 2 settembre 1994 e distribuito nel 1996 in vhs da Mi Group col titolo alternativo "Guerra al virus", entrambi titoli purtroppo inadeguati per questa importante opera basata sul saggio giornalistico statunitense And the Band Played On: Politics, People, and the AIDS Epidemic (1987) di Randy Shilts (1951-1994, giornalista omosessuale dichiarato fin dall'età di 20 anni), un libro rimasto inedito in Italia, nonostante la sua rilevanza storica nel ricostruire e raccontare la diffusione dell'AIDS a livello internazionale negli anni '80 e le conseguenti reazioni politiche, sociali, mediatiche e scientifiche all'epidemia.

sabato 14 dicembre 2019

40 anni del romanzo "La Storia Infinita" di Michael Ende: il suo pubblico, la traduzione italiana, l'influenza del padre e il valore della fantasia



In occasione dei 40 anni del romanzo La Storia Infinita di Michael Ende - pubblicato per la prima volta in Germania Ovest il primo settembre 1979 dall'editore Thienemann, mentre in Italia a partire dal 1981 grazie a Longanesi -, si fornisce un nuovo approfondimento su questa importante opera letteraria e sul suo autore, rivolgendo l'attenzione ad aspetti non ancora trattati nei precedenti articoli del blog dedicati a La Storia Infinita, a Michael Ende e al film di Wolfgang Petersen del 1984.

giovedì 14 novembre 2019

Leiji Matsumoto: il suo legame con la musica classica europea e l'attenzione per le colonne sonore delle sue opere d'animazione



Per celebrare i 40 anni dall'esordio televisivo italiano della prima serie di Capitan Harlock (debuttò il 9 aprile 1979 su Raidue) e in occasione della visita italiana a novembre 2019 del suo autore Leiji Matsumoto, durante la quale il 18 novembre a Bologna sarebbe dovuto essere accolto con un omaggio musicale nella Sala Rossa di Palazzo D'Accursio del Comune di Bologna, si fornisce un approfondimento sull'importanza della musica nelle opere d'animazione ispirate ai manga o ai personaggi ideati da Matsumoto, proseguendo così quel discorso iniziato con l'intervista a Emiliano Bernagozzi, sulla presenza dello strumento musicale italiano dell'Ocarina (ideato a Budrio, in provincia di Bologna) nella prima serie di Capitan Harlock.

lunedì 11 novembre 2019

1989-2019: 30 anni dalla fondazione della casa editrice bolognese Granata Press di Luigi Bernardi




In occasione dei 30 anni dalla fondazione della casa editrice bolognese Granata Press (attiva dal 1989 al 1996) di Luigi Bernardi (scomparso nel 2013 e da me commemorato con questo articolo del blog dedicato a lui e alla Granata) e della prevista visita di Leiji Matsumoto a Bologna il 18 novembre 2019, poi purtroppo annullata a causa dei problemi di salute di Matsumoto, si forniscono ulteriori informazioni sull'attività editoriale della Granata Press, sulle ragioni che spinsero Bernardi a occuparsi della cultura, dei fumetti e dell'animazione giapponese, fornendo con la sua attività editoriale un prezioso contributo alla divulgazione della conoscenza della società nipponica nel nostro paese.

venerdì 8 novembre 2019

Leiji Matsumoto a Bologna il 18 novembre 2019 per celebrare Capitan Harlock, Granata Press e l'Ocarina (comunicato stampa)



EDIT: LA VISITA DI LEIJI MATSUMOTO A BOLOGNA E' STATA ANNULLATA A CAUSA DEI SUOI PROBLEMI DI SALUTE.


In occasione della visita di Leiji Matsumoto in Italia dal 14 al 19 novembre 2019, e in particolare a Bologna per il 18 novembre, si pubblica il comunicato stampa relativo agli eventi bolognesi che lo vedranno coinvolto nel corso della giornata di lunedì 18 novembre.